
Verio riporta un lavoro della società Anglo-Americana
T1 Research; in realtà si tratta di un'intervista a Philbert Shih, che vedete impettito qui a fianco, e giustamente aggiungo io, visto che si tratta di uno dei più noti Research Analyst nel settore dei servizi di web hosting dedicato alle piccole e medie imprese.
Mr. Shih risponde alla fatidica domanda: come faccio a riconoscere un provider di servizi hosting buono da uno da quattro soldi? Una domanda che sembra scontata, ma che la diffusione dei provider "very low cost" dimostra non esserlo per tutti. Il documento
vale la pena di leggerlo, ma provo a riassumere qualche punto chiave.
Come può una piccola e media impresa identificare un buon fornitore di hosting?
Evitate chi da valori aggiunti su spazio disco e traffico, vuol dire che non può darvi vero valore su ciò che davvero conta.
Quali sono i rischi nello scegliere l'hosting che costa di meno?
Ci sarà pure una ragione per cui è l'hosting che costa di meno! Di solito le prime cose che sono tagliate, per mantenere prezzi bassi, sono l'assistenza, la sicurezza etc.
Dunque, cosa può fare la differenza per una piccola e media impresa?
Il tuo provider di hosting deve essere un partner del tuo business, non un semplice venditore. Non deve limitarsi a vedere tecnologia, ma piuttosto funzionalità, progetti e idee per i tuoi affari
Quali soluzioni si deve aspettare un'impresa da un hosting provider?
Senza dubbio, che si adatti ai tuoi obiettivi, e che sappia supportare la crescita delle tue aspettative [per la verità questa suona un po' generica, me l'aspetterei più dalla mia web agency, forse!]
Quali sono gli indizi che suggeriscono che un provider è pronto al futuro?
E' giusto aspettarsi che i provider inizino a proporre servizi nuovi, nuovi strumenti di comunicazione e interazione, servizi di marketing online per il nostro sito, storage scalabile e altri servizi on demand che possano seguire l'evoluzione del nostro business.
Alcune domande che un cliente dovrebbe rivolgere a un provider?
Chiedere sempre quali saranno le mie potenzialità nello sviluppo, gestione e potenziamento del mio website. Chiedere anche garanzie sulla competenza, ad esempio quanti certificati CISSP, Cisco o Microsoft ci sono nello staff. Chiedere se il provider mantiene una server farm 24x7. Avere i feedback di clienti con aspettative simili alle proprie.
Cosa dovremmo aspettarci prima di tutto da un hosting provider, dopo l'acquisto?
Sicuramente, di non essere mai lasciati soli, e anzi di ricevere risposte e assistenza nel più breve tempo possibile. Se si superano le 24 ore, vuol dire che abbiamo fatto un grosso errore.